QuArk [w 1969]

Ovvero Quasi Architetto.
Diventando architetto, nel frattempo faccio programmazione, che poi è un po' la stessa cosa.
Mi occupo di programmazione dal 2000, decisamente per caso, ho iniziato con la grafica e il disegno 3D, più vicino ai miei studi di arte. Il passo ai database relazionali è stato breve, e così la programmazione per il web, occuparmi di tutti gli aspetti di un'applicazione Internet è diventato il mio lavoro. L'analisi delle esigenze, l'analisi della tecnologia più appropriata, il disegno del database e poi la scrittura del codice e il continuo feed back con le esigenze, quelle di partenza e quelle che nascono portando avanti il lavoro e immaginando.
Andare oltre...
Anche la mia tesi in Architettura si occupa dell'andare oltre, immagini di città, il quartiere modello in Europa, con uno sguardo più attento e approfondito a quanto si sta facendo in Svezia e nella regione scandinava e alle nuove forme dell'abitare. Alla ricerca di un equilibrio tra sostenibilità ambientale e sociale, un equilibrio in divenire, perchè l'architettura ha la quarta dimensione, quella temporale, di cui tener conto (come la programmazione del resto, che per altro appare priva di dimensioni).
Immaginazione...
Utopie e distopie.
Per questo amo la fantascienza che immagina nuovi mondi, e per questo amo l'arte che li rappresenta.
...e la fotografia che coglie una realtà che è altra da quella che l'occhio percepisce.
Anche i numeri non sono male...